Orgiolo Lacrima di Morro d'Alba Superiore

Marotti Campi

Nuovo

Di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Profumi di rosa, lampone, pepe rosa e bacche di ginepro con un tocco elegante di spezie orientali. All’assaggio fruttato e speziato, con tannini morbidi e persistente con un finale pulito. 

Maggiori dettagli

  • 75 cl

Orgiolo Lacrima di Morro d'Alba Superiore
di Marotti Campi


Nazione:

Italia

Regione:

Marche

Colore:

Rosso

Denominazione:

DOC

Gradazione:

13,5°

Uvaggio:

Lacrima

Bicchiere Rosso:



Territorio: Zona di Produzione:Morro d’Alba (ANCONA) - ITALIA, terreno:misto tendente all’argilloso con esposizione:Sud-Sud/est ad una altitudine:180 mt. s.l.m Vendemmia a fine Settembre, a mano in cassette
Vinificazione:Pressatura soffice, macerazione a contatto con le bucce per 10-14 giorni, fermentazione in vasche d’acciaio a 18° 
Affinamento:12 mesi in piccole botti di rovere francese di secondo e terzo passaggio, 6 mesi in bottiglia
Caratteristiche organoletticheDi colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Profumi di rosa, lampone, pepe rosa e bacche di ginepro con un tocco elegante di spezie orientali. All’assaggio fruttato e speziato, con tannini morbidi e persistente con un finale pulito. 
Temperatura di servizio
Servire a 18° circa
Abbinamenti: Primi piatti elaborati, petto d’anatra, tacchino, carni arrosto di agnello, maiale e coniglio.



La Storia


Nella metà dell’800 la famiglia Marotti acquistò la proprietà nella contrada Sant’Amico di Morro d’Alba e vi edificò la Villa come centro dell’Azienda Mezzadrile. Da un estratto del Giornale di Agricoltura del 1886 si legge del primo vigneto da “8.000 piante poste alla distanza di 1,20 metri per 1 a sistema Gouyot”. All’epoca la coltura principale era il grano assieme ad altri seminativi, ma negli anni e con i passaggi generazionali , assecondando la vocazione di questa terra, si è preso un indirizzo prevalentemente viticolo. Nel 1991 Giovanni Marotti Campi prende in mano l’Azienda di famiglia, opera un’importante ristrutturazione della proprietà e pianta nuovi vigneti fino agli attuali 52 ettari fortemente orientati alle varietà autoctone. Nel 1999 la passione per questa terra e la ricerca di nuove sfide lo hanno spinto assieme alla moglie Francesca e al figlio Lorenzo a costruire la nuova cantina per vinificare le proprie uve e valorizzare il grande patrimonio di tipicità del Lacrima e del Verdicchio. Questa è un’azienda familiare dove tutti, insieme ai nostri uomini, concorriamo alla cura della terra e della vite, alla produzione dei vini ed agli sforzi quotidiani per comunicarli in Italia e nel mondo, consapevoli del fatto che con queste bottiglie presentiamo noi stessi.





Le Persone


L’Azienda è a conduzione familiare; Giovanni e Francesca Marotti Campi assieme a loro figlio Lorenzo si occupano dall’amministrazione all’accoglienza e della commercializzazione. Nella produzione siamo aiutati dai nostri uomini che sono con la nostra famiglia da diverse generazioni e con grande passione ed esperienza conducono i vigneti e la cantina sotto la guida del nostro capo d’opera Ivano Belardinelli e del nostro enologo Roberto Potentini.





I Vigneti


Dei 120 ettari di proprietà attualmente 52 sono vitati. La giacitura è collinare, intorno ai 180 metri sul livello del mare. I terreni sono di medio impasto con buona presenza di argilla. I vigneti, divisi in tre appezzamenti principali nei pressi della Villa, godono di diverse esposizioni, da Sud a Nord, da Est a Ovest. La superfice è divisa tra Lacrima e Verdicchio, con impianti che hanno dai 35 ai 10 anni. Nel ‘99 abbiamo poi impiantato pochi ettari di altre varietà tra le quali Montepulciano, Petit Verdot, Cabernet Sauvignon, che vinifichiamo per il nostro rosso I.G.T. Come sistema di allevamento utilizziamo il cordone speronato per i rossi e il guyot per i bianchi. Consapevoli che l’ambiente sia un’eredità che ci tramandiamo di generazione in generazione pratichiamo un’agricoltura a basso impatto ambientale, non usiamo acqua per irrigare, limitiamo i trattamenti allo stretto necessario per garantire un equilibrio della pianta e del suolo e scegliamo prodotti a basso dosaggio e a basso impatto.





Il Lacrima


Il Lacrima è un vitigno antico dai tratti semi-aromatici coltivato esclusivamente nel territorio di Morro d’Alba e comuni limitrofi. Leggenda narra che nel 1167 Federico Barbarossa lo potè apprezzare quando scelse Morro d’Alba come sua dimora durante l’assedio di Ancona. Coltivato da generazioni di contadini del luogo questo delicato ed unico vitigno ha rischiato l’estinzione. Quando nel 1985 gli venne riconosciuta la D.O.C. ne erano rimasti appena 7 ettari. Il nome Lacrima gli deriva dalla fragile buccia che a maturazione raggiunta tende a rompersi lsciando gocciolare “lacrime” viola. Non essendo stato oggetto di particolari selezioni clonali il Lacrima è un’uva difficile da gestire in vigna prima ed in cantina dopo. Solo l’adattamento a questa terra, l’esperienza e la pazienza di chi ogni giorno la calpesta nei filari, sono in grado di portare in cantina un frutto perfettamente maturo e sano. Per far esprimere il meglio da questo vitigno occorre la massima cura in tutte le fasi produttive ed è per questo che abbiamo sempre vinificato esclusivamente le nostre uve. Il vino Lacrima si presenta con uno bellissimo colore rubino intenso dai riflessi violacei e col suo inconfondibile profumo primario di rose e di viole, è un rosso elegante e fresco di grande personalità, un vino unico che si distingue.





Il Verdicchio


I Castelli di Jesi sono 14 paesi circondati da antiche cinta murarie che sorgono sulle colline attorno alla vallata di Jesi. In un susseguirsi di borghi medievali e rinascimentali quest’area è una delle più belle delle Marche e al centro della D.O.C. del Verdicchio dei Castelli si Jesi Classico. Il Verdicchio è un vitigno molto antico, autoctono, orgoglio dell’enologia marchigiana, che in questo territorio ha trovato l’ambiente e gli umoni per dare vita a vini unici, riconosciuti tra i più importanti bianchi d’Italia. E’ estremamente versatile e come dimostra il suo disciplinare può essere interpretato in tanti modi sia in vigna che in cantina, per produrre banchi più freschi ed immediati o riserve di grande struttura e complessità note per la capacità di evolversi negli anni e di regalare grandi emozioni a chi ha voglia di attendere e ancora può essere spumantizzato o appassito. Non è un bianco aromatico, da giovane è più austero, di grande struttura, sapido e minerale con il suo inconfondibile retrogusto piacevolmente ammandorlato. In invecchiamento i suoi profumi evolvono e compare un naso molto complesso di miele di acacia, agrumi, e le tante sfumature che variano da luogo a luogo e da un produttore all’altro con una ricchezza espressiva che non stanca mai.





La Cantina


La moderna cantina è stata costruita nel 1999. E’ una struttura funzionale a tutte le operazioni di vinificazione e affinamento dei nostri vini e alla pulizia degli ambienti. Qui vinifichiamo esclusivamente le nostre uve. La capienza è di circa 6000 ettolitri suddivisi in vasche d’acciano da 100,75,50,25 Hl, quindi di piccole dimensioni e termocondizionate per avere una gestione ottimale delle temperature in fase di fermentazione e per poter vinificare separatamente le uve provenienti dalle diverse particelle e con diverse caratteristiche. Utilizziamo presse pneumatiche per una pressatura soffice che ostacola i danni alle parti dure degli acini ed evita il rilascio di sostanze non desiderate. Per i bianchi usiamo ormai da anni procedimenti di iperriduzione che limitano il contatto del frutto e dei mosti con l’ossigeno, usiamo il ghiaccio secco in vigna durante la raccolta in cassette e all’arrivo in cantina utilizziamo un impanto di azoto per abbattere la temperatura dei grappoli ed evitare fenomeni fermentativi. Sotto la cantina, scavata nel suolo per favorire temperature costanti, conserviamo le barriques di rovere francese nelle quali affiniamo una piccola parte dei nostri vini. In un piano superiore, sempre a temperature controllate, stocchiamo le bottiglie in maniera ottimale, a riparo da sbalzi di temperatura a 10°-18°C a seconda delle stagioni. Nel 2010 abbiamo installato sul tetto pannelli solari a copertura totale del fabbisogno energetico.


http://www.marotticampi.it

















Produttori

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